A Paestum 2013. Sì, avrei voluto esserci.

L’ #autodeterminazione parte e riparte da qui   Paestum 2013

STATO DI ECCITAZIONE PERMANENTE

FEMMINISTE NOVE

“Scriviamo per responsabilità verso le nostre vite e desiderio di cambiarle.

Scriviamo per ritrovare il senso e il tempo di una autodeterminazione individuale e collettiva.

Siamo donne sull’orlo di una crisi di nervi e la crisi è la narrazione dominante del tempo che viviamo: un nesso ci sarà pure. Vogliamo nominarlo.

Viviamo il tempo della crisi e della sconfitta. Un tempo di crisi economica e politica. Vogliamo immaginare e costruire un altro tempo…”

Dal blog di Luisa Betti , che ringrazio.

Didì

 

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