Nigeria: #BringBackOurGirls Non stiamo in silenzio.

Facciamo rete, non lasciamole sole.

Dal blog minguo.info – democracy for the worl: “234 studentesse nigeriane sono state rapite dalla loro scuola nell’aprile 2014 e i media non stanno dando la giusta rilevanza a questa notizia. Questa sezione mira non solo a fornire informazioni relative alla copertura mediatica di questo avvenimento, ma, molto più importante, ad organizzare i nostri sforzi per spingere i Governi e i mass media dei nostri rispettivi Paesi ad agire!” http://en.minguo.info/wiki/forgotten/schoolgirls/italian 

Da  Squer.it  ” Sulla vicenda delle studentesse nigeriane, più di duecento e tutte di età compresa tra i 16 e i 18 anni, prigioniere del gruppo jihadista Boko Haram dallo scorso 14 aprile… “

Facciamo sentire la nostra voce fino alla liberazione delle ragazze. Su twitter è attivo l’hashtag #BringBackOurGirls per informazioni e la campagna seguite il profilo @BringGirlsBack 

Un GRAZIE a Paola Paladini @PillaPaladini che ha fatto partire una raccolta firme su Change.org con richiesta all’ONU al Parlamento Europeo al Governo Italiano perché intervengo sul governo Nigeriano per la liberazione delle ragazze rapite e messe in vendita a 12$.

Sul blog di DonneViola trovate l’appello lanciato da Amnesty International.

Non possiamo tacere

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#YoDecido saca tu rosario de mis ovarios – fuori il tuo rosario dalle mie ovaie

Potrei riassumere, per opinione personale, il perché profondo di questa giornata di donne e uomini nelle piazze d’europa, con questa immagine:

saca tu rosario de mis ovarios

saca tu rosario de mis ovarios

La modifica apportate dal governo Rajoy alla legge che regolamenta l’interruzione di gravidanza volontaria, non cambia le sorti del paese. Semplicemente mette a rischio la salute delle donne; ne riduce l’autodeterminazione; la libertà; la condizione sociale.

Allora perché modificare in modo così restrittivo quella che era una buona legge?

Ecco. La risposta, almeno per me, è in quella foto.

Non la Politica, intesa al suo più alto livello di significato, ma la Religione, la convinzione di pochi diventa motore di un’azione politica – qui sì, ai minimi livelli – tanto discutibile quanto  deleteria per le donne. E tutte noi sappiamo quanto, ma soprattutto COME, le religioni, nessuna esclusa, tengano in considerazione le donne e il loro ruolo nella società.

Così in Spagna, così in Italia, così in Turchia… … …

Lo so, a molti, ad alcune non piacerà, ma sappiate che anche le donne rientrano nella tutela dei Diritti Umani e dunque hanno il Diritto all’Autodeterminazione .

Con le donne spagnole #MiBomboEsMio in difesa del diritto all’aborto.

MiBomboEsMioCon las mujeres espagnolas #MiBomboEsMio

Un patto con le donne d’europa in difesa dell’autodeterminazione.

L’aborto non è un reato. È un diritto delle donne.

La riforma di Rajoy via Squer,it