‘Ma questo si saprà in Paese?’

 

“Mi chiamava lurida mula”.

“…salì sulla mia pancia e mi diede tante di quelle botte che persi il mio bambino”.

Di Vincenzina e della sua vita conosco solo quello che i giornali raccontano.

Ma il suo racconto è anche il racconto di altre 6 milioni e 788 mila donne (dati ISTAT)

Delle parole di Vincenzina, questa è quella che più di tutte mi rimbomba nel cervello: ‘Ma questo si saprà in Paese?

Povera Vincenzina, vittima di un marito violento e di una cultura patriarcale che vuole l’uomo dominante e la donna sottomessa.

Deve essere stato liberatorio per lei: “L’ho ucciso con il bastone con cui mi picchiava”.

Ma non è così che avrebbe dovuto finire Vincenzina.

Non dovrebbe mai finire così.

Ma nemmeno mai dovrebbe essere instillato nelle coscienze che se un uomo malmena una donna il senso di colpa e la vergogna sia di lei e solo di lei Family Day – Roma 20 giugno 2015

Anche se domani, sì, si saprà in paese.