A volte penso che davvero che ce la possiamo fare

Ci sono momenti che mi assale la speranza.

Quando leggo dichiarazioni come quella di Josefa Idem rilasciate a Luisa Betti su Il Manifesto di oggi, mi assale la speranza.

Quando leggo i tweets di donne che sul web, in soli 140 caratteri, riescono a dare un contributo culturalmente importante, che tengono alta l’attenzione su un tema delicato come la violenza sulle donne.

Quando quelle stesse donne, o altre donne – tante donne – nei loro blog parlano e denunciano un fenomeno vergognoso, un guasto culturale come il femminicidio; io provo speranza.

Quando, su quello stesso web, su quello stesso twitter, leggo uomini che conducono la stessa battaglia, insieme con le donne, insieme per le donne, e, forse, anche un po’ per se stessi, per dissociarsi, per dire, forse, a noi donne, che esistono uomini diversi; io provo speranza.

A volte mi assale la speranza che la lotta contro il femminicidio sia possibile, fattibile ma solo con l’aiuto e l’impegno di tutti.

Convenzione di Istambul: storie di assenze e di altre vergogne.

Finalmente oggi si discute il DDL sulla Convenzione di Istambul riguardante il contrasto alla violenza su le donne. Mi domando come possano votare domani i deputati oggi assenti in aula. E’ così poco importante il #femminicidio per un deputato eletto dal popolo?

camera

p.s.: i scranni vuoti sono quelli della destra, sarei curiosa di vedere una panoramica di tutto l’emiciclo.

Comunque: presenti n°150 deputati