SI’, SI PUO’. IN SPAGNA SI FESTEGGIA (con riserva) E SI RILANCIA … DOMENICA 28 SETTEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA DEPENALIZZAZIONE DELL’ABORTO

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La controriforma della legge spagnola sull’aborto e’ stata ritirata. Gallardon si e’ dimesso e abbandona la politica, ma la mobilitazione delle donne prosegue.

Justa Montero. Asamblea femminista de Madrid
“Domenica 28 settembre, giorno internazionale per la depenalizzazione dell’aborto, ci saranno manifestazioni convocate dal movimento femminista in molte città. Sarà una magnifica occasione per incontrarci tutte e tutti e celebrare, manifestare che sì,  si può. Si è potuto con Gallardón e si potranno fermare anche i piani del governo che il presidente si è affrettato ad anticipare: nuovi limiti alla capacità di decisione delle giovani (ndr: necessità  del permesso dei genitori per abortire) ed un piano di “protezione” della “famiglia”, …. Questo se non decidono di accelerare la sentenza del Tribunale Costituzionale sul ricorso presentato contro l’attuale legge. Una legge che effettivamente richiederebbe modificazioni, ma in un senso radicalmente opposto a quello proposto dal governo, per ottenere che l’aborto stia fuori del…

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Di pedofilia e lupi in abito talare.

Confesso che questo post è rimasto in stato embrionale per molti mesi, non così la mia rabbia, che da sempre faccio fatica a trattenere davanti a questa realtà. Ma dopo l’arresto in Vaticano dell’alto prelato – nonché ex nunzio apostolico, quindi rappresentante istituzionale del Papa e della Santa Sede in giro per il mondo – Jozef Wesolowski accusato di pedofilia, penso sia venuto il momento di postarlo, trattenendo, questa volta sì anche se con tanta fatica, la rabbia.

Si è farneticato di lobby gay all’interno dello Stato Vaticano e di complotti, ma poi la verità è, e rimane, una sola ed è quella che abbiamo tutti sotto gli occhi: uomini sessualmente repressi che abusano di bambini e bambine, non per pedofilia in quanto disturbo del desiderio sessuale, ma perché soggetti deboli e psicologicamente più fragile e dunque più facilmente ricattabili per imporre loro di tacere gli abusi subiti.

La pedofilia non ha scusanti mai, ma certo ne ha molte di meno quando il lupo è vestito da agnello in abito talare.

Bergoglio, a cui riconosco il coraggio di questo sì all’arresto, ha ancora tutto, molto da fare in merito a questa vergogna che non ha confini, ma parli ai suoi credenti e dica loro di denunciare, denunciare, denunciare…

Didì

Entrata in vigore, come si applica la Convenzione di Istanbul?

DonnexDiritti di Luisa Betti Dakli

LOCANDINA CONVEGNO ISTANBUL 1Domani, venerdì 19 settembre dalle ore 10 in poi, a palazzo Montecitorio (via Campo Marzio 78) si parlerà di violenza contro le donne e dell’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul ratificata anche dall’Italia, nella conferenza “Al sicuro dalla paura, al sicuro dalla violenza” organizzata dalla Presidenza della Camera, il Ministero degli esteri e il Consiglio d’Europa. Oltre a diversi e interessanti sessioni di discussione su politiche integrate e azione giudiziaria, alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani e stranieri, in tarda mattinata vi sarà la sessione “Cambiare la mentalità sulla violenza contro le donne”, dove nello specifico intervengo insieme ad altr* sul ruolo dei media e dell’informazione. Invito a chi è interessat* a prendere contatti per accreditarsi (di seguito allego il comunicato della camera con i riferimenti e il programma), nella speranza di fare un po’ di chiarezza e di riprendere un discorso lasciato a metà.

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Iniziativa di AIED Roma – “#GIOVANI #LIBERIDIAMARE – UNA GARA DI IDEE: VOCE ALLE DONNE”

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Sono aumentati considerevolmente negli ultimi anni i casi di malattie sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate, rapporti vissuti con superficialità e violenza, femmininici e omofobia, e tra i giovani c’è molta confusione su contraccezione, prevenzione, salute riproduttiva…

Per questo l’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) di Roma, da sempre impegnata su questi temi ha deciso di lanciare un contest “#Giovani #LiberiDiAmare – Una gara di idee: voce alle donne”, per invitare i ragazzi e i giovani tra i 18 e i 35 anni a prendere parte ad una gara di idee presentando progetti innovativi per promuovere efficacemente tra i giovani una sessualità consapevole e felice, basata su una cultura di prevenzione e salute.
E mi ha chiesto di fare da testimonial per dare evidenza e diffusione all’iniziativa, che prosegue il percorso intrapreso da AIED Roma nel 2013, con il contest che ha riguardato la violenza contro le donne (www.noviolenza.it).
I progetti, indirizzati…

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